Posizione Geografica
Mola di Bari si affaccia lungo il litorale adriatico, 22 km a sud est di Bari, città agricola e commerciale, dotata di un importante porto peschereccio.
La parte centrale dell'abitato conserva l'aspetto originario medievale; la zona moderna, invece, si protende nell'entroterra e lungo il versante settentrionale.
L'economia cittadina è composita: all'agricoltura s'accompagnano le attività commerciali e quelle della pesca, nonché un intenso turismo balneare.
Un altro vanto della città è la cultura: dal mese d'ottobre del 1996 è diventata sede dell'Accademia di Belle Arti, e si sta proponendo all'attenzione di un sempre più vasto pubblico con le sue iniziative nel campo della cultura, dell'arte e dello spettacolo.
La produzione agricola è rappresentata soprattutto da ortaggi e ulivi, che insieme coprono quasi il 60% della superficie coltivata.
Sono oltre 1.200 le aziende a coltura prevalentemente orticola e quasi 1.100 quelle olivicole. Il fatturato agricolo, indotto compreso, raggiunge i 90 miliardi.
La produzione unitaria, nel settore orticolo, è la più alta della provincia: quasi sette milioni di lire per ettaro. La classe di produttività è altissima.
Altro importante ramo economico è quello della pesca, alla quale è legata parte dell'attività commerciale e dei servizi. Il reddito che ne traggono gli addetti è di quasi cinque miliardi.
Rilevante è il settore commerciale, che impiega oltre 2.000 persone. Le attività industriali sono rappresentate dall'agroalimentare, dall'abbigliamento, dalla lavorazione dei prodotti per l'edilizia, dalla metalmeccanica, dall'industria del legno; complessivamente sono circa 200. Le imprese di costruzione sono una sessantina. I servizi sono rappresentati da circa 200 ditte. Il comparto più cospicuo è costituito dalle aziende di trasporto, presso le quali è addetto il 12% della popolazione. Nella pubblica amministrazione lavora il 7% della popolazione. La percentuale dei disoccupati è sopra la media provinciale. Il settore che mostra vitalità imprenditoriale è quello commerciale: specialmente le attività connesse alla produzione agricola. Nella composizione professionale della popolazione - rispetto alla media provinciale - spicca l'elevato numero dei lavoratori dipendenti.
Un po' di Storia
Fin dalle sue remote origini, che pare risalgano all'epoca greco-romana, la storia della cittadina è legata al mare, principale fonte di reddito. Il suo porto ebbe una particolare importanza durante il periodo delle Crociate, allorché fu utilizzato per l'imbarco delle truppe in partenza per l'Oriente. Il borgo medioevale sorse nel XII secolo intorno al Castello angioino, ampliato e restaurato nel corso dello stesso periodo. E sempre il porto e la relativa redditizia pescosità
del suo mare, in epoche successive, attirarono avide orde di barbari e Saraceni, che invasero la città e, ripetutamente, la saccheggiarono. Il suo splendore decadde, e la città rapidamente si spopolò. Fino a quando, gli Angioini, intuendo l'importanza strategica del luogo e la ricchezza delle sue risorse agricole e marinare, cinsero di nuove mura la città e ne agevolarono il ripopolamento con qualche centinaio di famiglie e un centinaio di soldati. Nel 1200 vi fu eretta la cattedrale di San Nicola. La città, dopo essere stata occupata dai Veneziani tra il 1445 e il 1508, fu feudo dei
Maramaldo, dei Toraldo e dei Carafa; diventò territorio demaniale, alle dirette dipendenze della Camera Reale di Napoli, che apportò un discreto benessere economico. La tenacia e l'intraprendenza dei Molesi si manifestarono, successivamente, agli inizi del Novecento, quando, per la grave crisi che aveva colpito l'Italia e specialmente il Mezzogiorno, iniziò l'emigrazione verso le Americhe. La città ne risentì parecchio. Anche se, con le rimesse degli emigrati, l'economia cittadina si risollevò notevolmente. Personaggi illustri
G. De Santis, (1855 1925). Giurista. Storico.
N.Van Westerhout, (1857 1898). Musicista.
P. Delfino Pesce, (1874 1939). Giornalista. Letterato.
O. Martinelli, (1900 1966). Pittore.
B. Calvani, (1904 1985). Scultore.
Feste religiose
S.Antonio, 13 giugno
S. Giovanni Battista, 24 giugno
Madonna dAltomare, prima domenica di luglio
S. Rocco, 16 agosto
Madonna Addolorata, seconda domenica di settembre; (Festa patronale)
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